Tutto quello che fa ComandaOk, l’app per le comande del ristorante.
Ogni sezione dell’app, funzione per funzione, con il piano in cui si apre. In fondo trovi i quattro piani messi a confronto.
Accanto a ogni titolo c’è il piano più basso che lo apre. «Tutti i piani» vuol dire che c’è anche nel Free. Ogni piano comprende quelli prima.
- Free
- 0 €
- Base
- 5 €/mese
- Pro
- 10 €/mese
- AI
- 20 €/mese
Per cominciare
Tutti i pianiComandaOk è l’app con cui il locale prende le comande al tavolo, le manda in cucina e chiude i conti. Gira sul telefono che hai già in tasca.
La pagina di questa funzione: Il piano Free, voce per voce
Che cosa serve
Un telefono o un tablet per ogni persona che prende le comande, Android o iPhone. Una linea internet nel locale: se cade a metà servizio si continua a lavorare. Una stampante termica di rete, se vuoi i fogli in cucina e il preconto. Senza stampante l’app funziona lo stesso: i piatti si leggono dal telefono.
Creare il locale
Apri l’app e tocca «Crea il tuo locale». Scrivi email e password, di almeno 8 caratteri, e confermi l’indirizzo con il codice che ti arriva per email. Poi scegli il tipo di locale, scrivi il tuo nome e quello del locale e tocchi «Apri il locale». Il locale lo crea il titolare, una volta sola.
Si parte dal piano Free
Il locale nuovo nasce col piano Free: 5 tavoli e 10 comande al giorno, senza scadenza. Basta per provare l’app in un servizio vero.
Le prime quattro cose da sistemare
Il menù, con categorie, piatti e prezzi. La sala, con le sale e i tavoli. Le stampanti, con le postazioni. Il coperto, in Impostazioni alla voce «Coperto e punti fedeltà».
Le guide dentro l’app
La prima volta che apri una sezione, la sua guida si apre da sola e con «Salta» la chiudi. Le ritrovi tutte in Impostazioni, alla voce «Guide», e da lì le fai ricomparire da capo. Ogni guida mostra solo i passi che il tuo ruolo e il tuo piano possono usare.
Accanto al registratore telematico
ComandaOk lavora accanto al registratore telematico che hai già in cassa. Leggi il totale sul telefono, emetti il documento commerciale dal registratore e chiudi il conto nell’app. Dall’app escono i fogli di lavoro del locale: la comanda, il preconto e le parti di un conto diviso.
La home
Tutti i pianiÈ la schermata da cui si parte e a cui si torna fra un tavolo e l’altro. Ogni riquadro apre una sezione del locale.
Che cosa c’è
In alto il nome del locale e il tuo, perché durante il servizio lo stesso telefono passa di mano. Accanto la campanella, con il numero delle notifiche da vedere. Sotto, un riquadro per ogni sezione. La barra in basso ha le Statistiche a sinistra, le Impostazioni a destra e il cerchio in mezzo, che riporta alla home da qualunque punto.
Vedi solo le tue sezioni
I riquadri sono quelli che il tuo ruolo può aprire e che il locale ha acceso. Una sezione che il piano non comprende non sparisce: resta nella home col lucchetto, così si vede che i dati sono ancora lì.
Riordinare i riquadri
Tocca «Riordina», tieni premuto un riquadro e trascinalo dove lo vuoi, poi «Fine». L’ordine vale per tutti quelli che lavorano nel locale. Serve il permesso di cambiare le impostazioni.
L’Assistente in cima
Piano AISopra i riquadri c’è l’Assistente: gli scrivi come a un collega, anche con una foto. Con gli altri piani il riquadro resta col lucchetto.
Sala e tavoli
Tutti i pianiGestione Sala mostra tutti i tavoli del locale, uno per riquadro. In un’occhiata vedi chi è libero, chi mangia e quanto ha consumato finora.
Col Free fino a 5 tavoli in tutte le sale insieme. Dal Base non c’è limite.
La pagina di questa funzione: La sala del ristorante, tavolo per tavolo
I colori dei tavoli
Verde libero, arancio occupato, indaco riservato, grigio da pulire. In alto a destra di ogni tavolo ci sono i posti. Sotto il nome leggi «Libero», il nome di chi l’ha riservato, o il totale se è occupato.
Il timer sul tavolo
Su un tavolo occupato un timer parte quando apri il conto e conta minuti e secondi. Serve a vedere al volo chi aspetta da troppo. Quando il conto si chiude sparisce.
Il bordo che lampeggia
Se il bordo arancio di un tavolo lampeggia piano, su quel conto c’è qualcosa che la cucina non sa ancora: piatti battuti e non inviati, o un piatto tolto o cambiato dopo l’invio. Se sul telefono hai chiesto meno animazioni, il bordo resta fermo ma più spesso.
Aprire un tavolo
Tocca un tavolo libero, correggi quante persone sono e tocca «Apri il conto». Su un tavolo occupato vai dritto alla sua comanda.
Riservare un tavolo
Sullo stesso pannello c’è «Riserva per più tardi»: scrivi a nome di chi e il tavolo diventa indaco con quel nome sotto. Quando arrivano tocchi «Sono arrivati, apri il conto».
Il tavolo da pulire
Chiuso il conto il tavolo diventa grigio. Quando è pronto lo tocchi e scegli «Il tavolo è pulito». Finché ne resta uno da pulire arriva un promemoria con i nomi dei tavoli.
Più sale
Il locale può avere più sale, per esempio «Sala interna» e «Dehors». In alto scegli quale guardare, o «Tutte».
Preparare la sala
Con «Modifica» compaiono «Le sale» e «Aggiungi tavolo». Toccando un tavolo ne cambi nome, posti e sala, o lo elimini. Tenendolo premuto lo trascini al suo posto nella griglia. Un tavolo con un conto aperto non si elimina: prima si chiude o si annulla il conto.
La nota del tavolo
In una sala di T1…T12 il numero non dice quale sia il tavolo. Nel campo «Nota» scrivi come lo riconosci: «vicino alla finestra», «il tondo grande». Si legge toccando il tavolo.
La sala si aggiorna da sola
Quando un collega apre, batte o chiude un conto lo vedi sul tuo telefono. Se il Wi-Fi cade compare «Aggiornamenti automatici in pausa»: toccala, o trascina la sala in giù, per rileggere tutto subito.
Svuotare la sala
A fine serata o dopo una giornata di prove, in Impostazioni «Svuota la sala» toglie tutti i conti aperti e rimette liberi tutti i tavoli. Scegli se annullarli, e restano registrati con il loro numero, o cancellarli del tutto. Un conto con una parte già pagata resta aperto.
La comanda
Tutti i pianiIl conto di un tavolo si apre quando apri il tavolo. Lì prendi la comanda, la mandi in cucina e alla fine incassi. Il totale in fondo si aggiorna a ogni piatto, coperti compresi.
Col Free 10 comande al giorno: il contatore riparte alle 5 del mattino, così il servizio che finisce dopo mezzanotte resta nella stessa giornata. Dal Base non c’è limite.
La pagina di questa funzione: Le comande dal telefono, al posto dei palmari
Prendere la comanda
Sulla scheda «Menù» scegli la categoria e tocchi un piatto: dici quanti sono con il più e il meno, scrivi la nota per la cucina e tocchi «Aggiungi». Sulla scheda «Comanda» li ritrovi tutti, e da lì quantità e note si correggono ancora.
Cercare un piatto
Sopra le categorie c’è «Cerca un piatto». Scrivi due lettere e restano solo i piatti che rispondono, presi da tutto il menù, con scritto da quale categoria vengono. Gli accenti non servono: «tiramisu» trova «Tiramisù».
I più ordinati in cima
In ogni categoria i piatti che il locale ha ordinato di più di recente stanno in cima, e la prima categoria è quella da cui si ordina di più. L’ordine non cambia mentre guardi. Si spegne in Impostazioni, «Piatti e categorie più ordinati per primi», e vale solo su quel telefono.
La nota per la cucina
«Senza cipolla», «ben cotta», «allergico alle noci»: sul foglio esce in grassetto sotto il piatto. Una nota su «2x Margherita» vale per tutte e due: se solo una va senza cipolla, aggiungile una per volta. Sotto il nome del piatto leggi anche gli allergeni, se il menù li ha.
Le aggiunte col prezzo
Quando scegli il piatto trovi «Aggiunte»: spunti quelle previste dal menù, oppure tocchi «+ Altra aggiunta» e scrivi che cos’è e quanto costa, anche zero. Il prezzo si aggiorna subito, e in cucina esce «+ salame» sotto il piatto.
«Senza» e i gruppi
Quello che si toglie sta sotto «Senza», con le voci che il menù prevede, e con «+ Senza…» ne scrivi una tu. In cucina esce «SENZA cipolla» in grassetto. Aggiunte e rimozioni possono stare in gruppi con una regola, come «Impasto, obbligatoria» o «Salse, fino a 3»: finché la regola non torna il tasto «Aggiungi» resta spento, e sotto c’è scritto cosa manca.
Cottura, formato e le altre scelte
Su alcuni piatti trovi in cima le domande che la cucina fa sempre: «Cottura» con «Al sangue, Media, Ben cotta», «Formato» con «Piccola, Media». Se la domanda è obbligatoria il piatto non si aggiunge senza risposta. Una scelta che costa di più lo dice, «Grande +3,00 €». In cucina esce «Cottura: Media» sotto il piatto.
Quante persone sono
In cima al conto c’è quante persone sono, con la matita. La tocchi per correggerle, e il totale si rifà da solo con il coperto giusto.
Ritoccare il prezzo di un piatto
Lo sconto al cliente di sempre, l’amaro offerto: sulla scheda «Comanda» tocchi la cifra della riga e scrivi quanto costa uno solo. Vale su quel conto soltanto, il menù non cambia. A zero il piatto resta sul foglio ma non si paga. Il permesso nasce spento per tutti i ruoli, e lo accende il titolare.
Annullare un conto
Un conto aperto per sbaglio si toglie con «Annulla il conto». Serve il permesso di annullare i conti.
Invio in cucina e fogli
Tutti i pianiIn cucina e al bar la comanda arriva stampata, o sullo schermo cucina. Quello che aggiungi al conto resta sotto «Da inviare in cucina» finché non tocchi il tasto arancione in fondo.
Col Free la postazione è una. La stampa divisa per reparto parte dal Base.
La pagina di questa funzione: Stampa comande in cucina e al bar, divisa per reparto
Inviare
Il tasto dice già dove va la comanda, per esempio «Invia a: Cucina, Bar e Cassa». Dopo l’invio i piatti passano sotto «Già in cucina» con l’ora, e un riepilogo dice foglio per foglio se è uscito davvero. Un piatto che non esce da nessuna parte lo dice lì, in rosso.
Anteprima dei fogli
Sopra il tasto, «Anteprima dei fogli» ti fa vedere prima che cosa uscirà a ogni postazione, scritto come sulla carta.
Ogni reparto stampa la sua parte
Dal piano BaseLe postazioni le chiami come vuoi: Cucina, Forno, Bar, Friggitoria. A ogni categoria del menù dici dove escono i suoi piatti, anche in più posti. Con un invio escono i fogli giusti: i primi in cucina, le birre al bar. La cassa riceve solo i piatti delle categorie che ce l’hanno fra le postazioni, e quelli di una categoria senza postazioni.
Cambiare dove va una comanda
Dal piano BaseSe un giro lo vuoi diverso, tocca «Modifica» sopra il tasto: ci sono tutte le postazioni, spunti quelle a cui mandarla e togli le altre. Una postazione senza piatti suoi, se la spunti, riceve tutta la comanda: serve quando in cucina la stampante è ferma. La scelta resta per quel conto finché non la cambi.
Senza stampare niente
Dal piano BaseLa birra spillata e pagata al banco non ha bisogno di un foglio. In «Modifica» togli tutte le postazioni o tocchi «Nessuna stampa»: il tasto diventa «Chiudi il conto e incassa» e si passa dritti al pagamento. Non esce nessun foglio, e dopo non c’è niente da ristampare.
Le uscite
L’antipasto subito, la tagliata dopo. Tocca un piatto sotto «Da inviare» e scegli «1ª uscita», «2ª uscita» o «3ª uscita». Mandi tutto insieme, e sul foglio i piatti delle uscite dopo escono sotto «SEGUE: 2ª USCITA»: la cucina li ha già e li prepara quando il tavolo è pronto.
Cambiare un piatto già in cucina
Sotto «Già in cucina» il meno toglie un piatto e il più ne aggiunge uno. Niente esce da solo: la riga dice «Annullato» o «Da 3 a 2, esce col prossimo invio», e «Rimetti» la riporta com’era. Col prossimo «Invia» esce un foglio ANNULLATO o VARIAZIONE alla postazione del piatto. Anche una nota cambiata dopo l’invio esce su un foglio VARIAZIONE. Finché c’è una modifica da mandare il conto non si chiude.
I fogli usciti in cucina
Sotto «Già in cucina», «I fogli usciti in cucina» elenca ogni invio del conto: l’ora, chi l’ha mandato, dove è andato e che cosa portava. Aprendone uno vedi ogni foglio com’era sulla carta, se è uscito, non uscito o ristampato, con «Ristampa» sotto. Vale anche a conto chiuso.
Ristampa senza doppioni
Quando la stampante non risponde, in cima al conto compare un riquadro rosso con «Ristampa». Rifà lo stesso foglio con lo stesso numero e la scritta «RISTAMPA» in cima, così nessuno prepara i piatti due volte. Vale anche per un foglio di variazione non uscito.
Ristampa da sola
Se accendi «Ristampa da sola» nelle Stampanti, il telefono che ha mandato la comanda la riprova dopo 15 secondi, poi dopo 45 e dopo 90. Se la stampante si è interrotta a metà foglio non riprova, e resta il tasto «Ristampa». Dopo il terzo tentativo la comanda resta fra quelle non uscite, con la sua notifica.
I prezzi sulla comanda
Di solito la comanda di cucina esce senza prezzi. Se al banco la comanda è il foglio che dai al cliente, accendi «Prezzi sulla comanda»: ogni piatto esce col suo prezzo e in fondo c’è il totale di quella comanda. Vale per tutte le comande del locale.
Schermo cucina
Tutti i pianiUn telefono, o meglio un tablet, appoggiato in cucina mostra le comande mentre arrivano dalla sala. Lavora insieme alle stampanti o al loro posto: lo scegli postazione per postazione.
In tutti i piani. Mostra le comande delle postazioni che il piano lascia usare: una col Free, quante ne vuoi dal Base.
Crei i tuoi schermi
In «Schermo cucina», «Nuovo schermo»: gli dai un nome e scegli le postazioni di cui mostra le comande. Una sola, o più d’una insieme, come bar e forno. Li crea il titolare, o chi gestisce stampanti e postazioni; restano salvati sul locale, e li ritrovi su ogni apparecchio.
Apri quello che ti serve
Tocchi uno schermo dall’elenco e quell’apparecchio lo mostra finché non torni indietro. Finché è aperto non si spegne da solo. Lo apre chiunque veda la sala.
Una scheda per comanda
Il tavolo in grande, da quanto aspetta, e i piatti con le scelte, le aggiunte, i «SENZA» e la nota in grassetto, come sul foglio. La comanda più vecchia è la prima. Dopo un quarto d’ora la scheda dice «in ritardo». Su un tablet le schede si mettono su più colonne.
Ogni tocco, uno stato avanti
Tocchi un piatto e passa allo stato dopo: «In preparazione», poi «Pronto». Dopo l’ultimo torna da capo, così un tocco di troppo si corregge. In sala lo stato si legge sul conto. «Tutto pronto» li segna tutti; poi «Segna uscita» toglie la scheda.
Gli stati li scegli tu
Si parte con «In preparazione» e «Pronto». Ne aggiungi fino a otto, per esempio «In forno» o «Da impiattare», li rinomini, li metti in ordine e li togli. Di ognuno dici solo se vuol dire che il piatto è pronto. Valgono per tutti gli schermi del locale.
Quando arriva o cambia qualcosa
Una comanda nuova si fa notare: l’apparecchio avvisa col suono delle notifiche e la scheda resta col bordo acceso per qualche secondo. Un piatto cambiato dopo l’invio porta scritto «CAMBIATO»; uno tolto resta barrato con «ANNULLATO» per dieci minuti.
Con la carta, o al posto della carta
Di ogni postazione scegli come riceve le comande, in Impostazioni, «Stampanti e postazioni»: sulla stampante, sullo schermo, o su tutti e due. Con «Schermo» l’invio non cerca la stampante e non segnala niente se manca. Le altre postazioni restano come sono: il bar può stampare e la cucina no.
Lo schermo va tenuto acceso
Una stampante spenta l’app la vede e lo dice. Uno schermo spento no: se il tablet è scarico o l’app è chiusa, la comanda resta lì senza che nessuno la legga. Chi toglie la carta dalla cucina deve tenerlo in carica e aperto. Lo schermo ha bisogno di internet, come l’invio.
Si spegne
È una sezione come le altre: il titolare la spegne da Impostazioni, «Attività e sezioni».
Conto e incasso
Tutti i pianiQuando tutto è andato in cucina, in fondo alla comanda compare «Chiudi il conto e incassa». Chiuso il conto, il tavolo passa a «Da pulire». Serve il permesso di chiudere i conti.
Chiudere e incassare c’è in tutti i piani. Preconto e conto diviso partono dal Pro.
La pagina di questa funzione: Il conto al tavolo, dal preconto all’incasso
Come hanno pagato
Alla chiusura dici come hanno pagato: contanti, carta o bancomat, buoni pasto. Gli incassi si dividono per metodo nella cassa e nelle statistiche.
Il resto in contanti
Scegliendo «Contanti» compaiono banconote e monete: tocchi quelle che ti danno e in cima leggi il resto da dare, grande, con i pezzi con cui darlo. «Giusti, senza resto» se ti danno la cifra esatta. Se preferisci scrivi tu quanto ti danno.
Contanti giusti, in un tocco
Sotto «Chiudi il conto e incassa» c’è «Contanti giusti, senza resto», con la cifra: chiude il conto in contanti con un tocco solo. Non c’è su un conto diviso.
Il preconto
Dal piano Pro«Preconto» stampa il conto da portare al tavolo senza chiudere niente. Si apre un foglio con le casse e le postazioni del locale, con la cassa del tavolo già spuntata: spunti dove deve uscire, anche più di un posto, e tocchi «Stampa». Si può rifare tutte le volte che serve.
Il preconto senza prezzi
Dal piano ProNello stesso foglio c’è «Con i prezzi», acceso. Spegnilo e da quella stampa esce solo l’elenco di quello che hanno preso, senza una cifra. Vale per quella stampa soltanto.
Conto unico o diviso
Dal piano ProToccando «Chiudi il conto e incassa» scegli «Conto unico», e pagano tutti insieme, o «Dividi il conto», e ognuno paga la sua parte con il suo foglio.
Dividere in tre modi
Dal piano Pro«Alla romana»: dici in quante parti e l’app fa il conto, coperto compreso. «Per piatti»: scegli una parte e tocchi i piatti suoi, mentre il vino in mezzo al tavolo e il coperto si dividono fra tutti. «Importi»: scrivi tu le cifre, e finché non fanno il totale l’app dice quanto manca.
Le parti si pagano una per volta
Dal piano ProAppena diviso si apre la stampa dei fogli delle parti, uno per ciascuno. Quando uno paga tocchi la sua parte e dici come, e con i contanti l’app dice il resto. Quando hanno pagato tutti l’app propone di chiudere il conto. Non lo chiude da sé, perché capita che uno paghi e poi ordini dell’altro.
Se il conto cambia dopo averlo diviso
Dal piano ProUn dolce in più dopo la divisione e le parti non fanno più il totale. L’app lo scrive in cima, con «Rifai la divisione». Se una parte è già pagata la divisione resta, e la differenza si incassa con «Conto unico».
Il tavolo che cambia sala
Dal piano ProPiove e porti dentro il tavolo del dehors: il conto esce dalla cassa di dove il tavolo è adesso. Se un preconto era già uscito dall’altra cassa, alla stampa successiva l’app lo scrive.
Il cliente sul conto
Dal piano ProCon «Aggiungi il cliente» intesti il conto a un cliente abituale. Alla chiusura i suoi punti si accreditano da soli.
Banco, asporto e consegna
Tutti i pianiI conti senza tavolo stanno in Gestione Sala, sotto «Individuali». Scegli banco, asporto o consegna e apri il conto nuovo. Più giù restano quelli ancora aperti, con il totale di ognuno.
La pagina di questa funzione: Comande per banco, asporto e consegna
Come pagherà il cliente
Aprendo un asporto o una consegna l’app chiede come pagherà il cliente, se l’ha già detto al telefono. «Contanti» con la banconota che darà, o «Importo giusto». «Carta o bancomat». «Già pagato», se ha pagato online. Se non lo sai ancora apri il conto e lo aggiungi dopo.
Sul foglio c’è già scritto
Sul foglio esce il resto da preparare, oppure «PORTARE IL POS», oppure «GIÀ PAGATO, NON INCASSARE».
Il resto già pronto
In cima al conto c’è come paga il cliente, e lo cambi anche alla fine. Con «paga con 50» leggi il resto da preparare, rifatto a ogni piatto. Se il conto supera i 50 lo scrive in rosso, con quanto manca. Quando chiudi il conto lo ritrovi già scelto.
Nello storico e nelle statistiche
Banco, asporto e consegna sono canali separati: nello storico filtri per canale, e nelle statistiche vedi da dove arriva l’incasso.
Ordini dal tavolo
Dal piano ProSe lo vuoi, dal QR i clienti possono anche ordinare. Nella pagina del QR, «Ordinare dal tavolo» ha due interruttori: il primo dà a ogni tavolo il suo QR, il secondo è «Accetta ordini dal QR». Nasce spento, e lo accendi tu.
La pagina di questa funzione: Ordinazioni dal tavolo col QR, con la tua conferma
Il codice del tavolo
Il menù si legge sempre. Per ordinare, il telefono del cliente chiede quattro cifre: il codice del tavolo. Nasce col conto: nel conto, accanto a «Aggiungi il cliente», il tasto del QR lo mostra grande, e lo dici tu al tavolo. Vale finché il conto è aperto: il gruppo dopo avrà il suo.
Cambiare il codice
«Cambia codice» ne fa uno nuovo. Serve se l’ha sentito il tavolo accanto: i telefoni entrati col codice vecchio non ordinano più finché non scrivono quello nuovo.
Che cosa vede il cliente
Inquadra il QR del tavolo, scrive il codice e accanto a ogni piatto compare il più. Toccando il piatto trova cottura, formato, aggiunte, «Senza» e le regole dei gruppi, come le trova il cameriere. Senza le risposte obbligatorie il piatto non entra nell’ordine.
Un carrello solo per tavolo
Chi inquadra lo stesso QR vede in tempo reale quello che scelgono gli altri. Quando uno manda l’ordine lo manda per tutti.
L’ordine arriva sul conto
Le righe vanno sul conto del tavolo, da inviare, e ti arriva la notifica «Tavolo 5 ha ordinato dal telefono». Apri il conto, controlli e tocchi «Invia» come sempre. In cucina non va niente finché qualcuno non lo manda. Una riga che non va si toglie come quelle scritte da te.
La nota del cliente
La nota che il cliente scrive sotto l’ordine, come «allergia alle noci», la trovi in cima al conto, ed esce su ogni comanda di quel tavolo.
Il cliente chiede il codice
Dal menù il cliente può toccare «Non hai il codice? Chiedilo al personale». Ti arriva la notifica «Tavolo 5 chiede il codice per ordinare». Se il tavolo è chiuso si apre il suo pannello in sala, se è aperto vai dritto al conto.
Il tavolo vede il suo conto
Chi è entrato col codice trova sul menù «Il conto del tavolo»: cosa c’è nel conto e il totale finora. Lo vedono tutti i telefoni del tavolo.
Se arrivano ordini finti
Senza il codice non si ordina, e un tavolo non può mandare due ordini nello stesso minuto. Se qualcuno esagera togli le righe e cambi il codice. Se serve spegni «Accetta ordini dal QR»: il menù torna a leggersi e basta.
Stampanti e postazioni
Tutti i pianiLe stampanti stanno in Impostazioni, alla voce «Stampanti». Vanno le termiche di rete ESC/POS, con rotolo da 58 o da 80 mm, collegate al router col cavo o col Wi-Fi. Chiunque le vede e ci stampa. Aggiungerle e cambiarle spetta al titolare e a chi ha il permesso «Stampanti e postazioni».
Col Free una postazione sola. Più postazioni, e la seconda cassa, dal Base.
La pagina di questa funzione: Il turno in cucina e al bar
Prima la postazione
Una postazione è il posto dove esce un foglio. Il nome lo scegli tu, e le dai un’icona per riconoscerla negli elenchi. Serve a una di due cose: «Prepara», e ci escono le comande dei piatti, o «Cassa», e ci escono preconto e conti divisi.
Più postazioni
Dal piano BaseCucina, forno, bar, friggitoria: ogni reparto ha la sua postazione e la sua stampante, e ogni categoria del menù dice dove esce.
Cerca stampanti sulla rete
«Cerca stampanti sulla rete» guarda il Wi-Fi del locale e mostra quelle che rispondono, con il modello quando lo dicono. «Usa questa» ne scrive l’indirizzo. Non stampa niente.
La stampante che cambia indirizzo
Le stampanti che dicono il numero di serie si riconoscono: se il router cambia loro l’indirizzo, il telefono che manda la comanda le ritrova da solo e salva l’indirizzo nuovo. Per le altre l’indirizzo va riscritto, e conviene farlo riservare sul router.
La pagina di prova
«Stampa una pagina di prova» manda subito un foglio: se esce, l’indirizzo è giusto. Il telefono deve stare sul Wi-Fi del locale, non sulla rete ospiti. Se non esce, il messaggio dice cosa controllare.
Il logo in cima al foglio
Stampante per stampante, «Logo in cima» mette il logo del locale in bianco e nero sopra comande, preconti e scontrini. Al banco sì, in cucina magari no. Esce anche senza internet.
Una stampante guasta si mette da parte
In «Stato» scegli «Messa da parte»: resta configurata con il suo indirizzo, ma non riceve più comande. Quando torna dall’assistenza la rimetti «In uso». Vale anche per una postazione intera.
Spostare una stampante
Dal piano BaseUna stampante che cambia reparto non si elimina: la apri e scegli un’altra postazione. Indirizzo, carta e copie restano quelli.
Due casse
Dal piano BaseUn locale con la cassa in sala e una al banco crea due postazioni Cassa, e in Gestione Sala dice a ogni sala a quale appartiene. Col Pro, preconti e conti divisi escono da soli nel posto giusto.
Stampare i QR
Dal piano ProDalla termica escono anche il QR del menù e i QR dei tavoli, uno dopo l’altro e già tagliati.
Notifiche
Tutti i pianiLe notifiche sono le cose che non possono aspettare che qualcuno riapra l’app. Le trovi dalla campanella in cima alla home, anche se l’app era chiusa da ore.
Arrivano con qualunque piano. Alcune parlano di funzioni del Pro o dell’AI.
La comanda che non è uscita
È la più importante. La stampante non ha risposto, e in cucina quel piatto non lo sta facendo nessuno. Toccandola entri nel conto, dove c’è «Ristampa».
Il tavolo che aspetta
Piatti scritti sul conto e mai inviati in cucina: dopo venti minuti diventa una notifica, che ti porta sul conto per mandarli o cancellarli.
I tavoli da pulire
Ogni cinque minuti, finché c’è un tavolo da pulire, arriva un promemoria con i nomi dei tavoli. Il promemoria è sempre uno solo, e quando li hai puliti tutti sparisce.
Ordini dal telefono e codici chiesti
Dal piano Pro«Tavolo 5 ha ordinato dal telefono» e «Tavolo 5 chiede il codice per ordinare», se il locale accetta gli ordini dal QR.
Le scorte
Dal piano ProQuando un articolo scende sotto la sua scorta minima arriva una riga che dice quanto ne resta.
I registri HACCP
Dal piano ProUna temperatura o una pulizia con l’orario che manca, una lettura fuori soglia, l’olio da cambiare, un ritiro: arrivano solo a chi tiene i registri HACCP, in elenco come sul telefono. Il cameriere che non vede l’HACCP non le riceve. Le scadenze di attestati e interventi arrivano a chi gestisce l’HACCP.
Il piano che scade
Se il piano del locale scade entro una settimana e non si rinnova da solo, l’app lo dice sette giorni prima. Con un abbonamento che si rinnova non arriva.
Il riepilogo della serata
Piano AIFinito il servizio arriva al titolare, in poche frasi, com’è andata.
«Ci penso io»
Sulle notifiche della sala c’è «Ci penso io». Lo tocchi e sotto la notifica tutti leggono «Presa in carico da» col tuo nome e l’ora: nessuno va allo stesso tavolo due volte. Se poi non puoi, «Lascia» la rimette a disposizione.
Tutto in un posto, nelle Impostazioni
Nelle Impostazioni le notifiche hanno una sezione sola, «Notifiche»: «Tutte le notifiche» con quante ce ne sono da vedere, «Quali notifiche ricevere» e «Notifiche sul telefono».
Anche con l’app chiusa
Le stesse notifiche arrivano sul telefono con suono e vibrazione. Si accendono dopo l’accesso con «Attiva», e si regolano in Impostazioni, «Notifiche sul telefono», telefono per telefono: scegli se ricevere quelle del servizio, quelle della gestione o tutte e due.
Scegli quali ricevere
In Impostazioni, «Quali notifiche ricevere»: un interruttore per tipo, dalla comanda non uscita al tavolo che aspetta, dall’ordine dal telefono del tavolo ai tavoli da pulire, dalle scorte al riepilogo della serata. Vedi solo quelle che ti arriverebbero per il tuo ruolo. La scelta è del tuo account: vale su tutti i telefoni da cui entri, e ai colleghi non cambia niente. Una notifica spenta non suona e non compare nella tua campanella. Restano i due interruttori telefono per telefono, «Servizio» e «Gestione».
Lette, restano un mese
Le non lette stanno sotto «Da vedere». Toccandone una passa fra le «Già viste» e ti porta sulla cosa di cui parla. Una notifica letta resta in elenco fino a 30 giorni da quando è arrivata: serve il giorno dopo, per ricostruire com’è andata la sera. Dopo 90 giorni si cancellano tutte, anche quelle mai lette.
Cassa e chiusura
Dal piano ProLa sezione Cassa dice quanti soldi ci sono nel cassetto, quanto è entrato e come hanno pagato. Da qui si chiude la cassa.
La pagina di questa funzione: Chiusura cassa del ristorante
I soldi nel cassetto
La cifra in cima è quanto dovrebbe esserci adesso: il fondo di partenza, più gli incassi in contanti, più quello che hai messo a mano, meno quello che hai tolto.
Mettere e togliere soldi
«Metti soldi» e «Togli soldi» aprono banconote e monete: tocchi quelle che metti o togli, oppure scrivi la cifra. Per togliere serve il motivo, come il fornitore del pane, e resta scritto con il tuo nome e l’ora.
Quanto è entrato
L’incasso dall’ultima chiusura, con quanti conti e quanti coperti, e più giù diviso per metodo: contanti, carta o bancomat, buoni pasto. Contano solo i conti chiusi.
Chiudere la cassa
«Chiudi la cassa» si tocca quando vuoi, non solo a fine giornata. L’incasso riparte da zero. I soldi nel cassetto restano, e sono il fondo della cassa dopo.
Se la cassa non torna
Chiudendo puoi contare e scrivere quanti soldi trovi: l’app dice se la cassa torna, se manca qualcosa o se ce n’è di più. Lo scarto non impedisce di chiudere: resta scritto, e nelle Note dici da cosa dipende.
Il registro
Ogni soldo messo o tolto e ogni chiusura, dal più recente, con l’ora e chi l’ha fatto. Non si corregge: un movimento sbagliato si compensa con un altro. Toccando una chiusura la rivedi com’era.
Storico dei conti
Tutti i pianiIn Storico Ordini finisce ogni conto, dal più recente: tavolo, banco, asporto e consegna. Serve a ritrovare un conto di ieri o a dire a un cliente cosa aveva preso. I conti annullati non compaiono.
2 giorni col Free, 3 mesi col Base, un anno col Pro, tutto con l’AI.
Giorno per giorno
I conti sono raccolti per giornata: «Oggi», «Ieri», poi la data. Accanto al giorno c’è il totale dei conti chiusi di quel giorno.
Filtrare per canale
La fascia in alto stringe l’elenco a un canale solo: tavolo, banco, asporto o consegna.
Cosa dice ogni riga
Dove è andato l’ordine, l’ora di apertura e di chiusura, il numero del conto, i coperti, il cliente se c’era e il totale.
Si guarda soltanto
Toccando una riga il conto si apre in lettura, con tutte le voci. Non si modifica e non si chiude: un conto aperto si lavora da Gestione Sala.
Quanto indietro
Lo storico arriva fin dove arriva il piano. I conti più vecchi non si cancellano: restano nel database e tornano appena il piano li comprende. I conti ancora aperti si vedono sempre.
Statistiche
Tutti i pianiLe Statistiche si aprono dalla barra in basso, per chi ha il permesso di vederle. Contano solo i conti chiusi.
L’incasso di oggi c’è in tutti i piani. Periodi, canali e classifiche dal Pro.
La pagina di questa funzione: Statistiche del ristorante: incassi, ore e piatti venduti
L’incasso di oggi
La cifra grande in alto è l’incasso. Sotto, tre numeri: quanti conti hai chiuso, quanto ha speso in media ogni conto e quanti coperti hai fatto.
Periodo e canale
Dal piano ProCon «Filtri» scegli il periodo, cioè Oggi, 7 giorni, Mese o Anno, e se contare tutto o un canale solo: tavolo, banco, asporto, consegna.
Meglio o peggio di prima
Dal piano ProSotto l’incasso c’è la differenza con il periodo di prima, lungo uguale: oggi contro ieri alla stessa ora, il mese contro gli stessi giorni del mese scorso.
L’andamento dell’incasso
Dal piano ProUn grafico con una barra per ora, giorno o mese, secondo il periodo. La più alta è segnata come il momento migliore. Servono almeno tre momenti con incasso.
Le ore e i giorni più forti
Dal piano Pro«Quando si incassa di più» mette insieme l’incasso ora per ora. Per il mese e l’anno c’è anche la media di ogni giorno della settimana: serve a decidere quando mettere una persona in più.
Cosa si vende di più
Dal piano ProLa classifica dei primi otto prodotti per incasso, con quanti pezzi ne sono usciti.
Come hanno pagato e da dove
Dal piano ProL’incasso diviso per metodo di pagamento, con cifra e percentuale di ciascuno. E diviso per canale: tavolo, banco, asporto e consegna.
La settimana prossima
Piano AIPer ogni giorno della settimana prossima, la media dello stesso giorno nelle ultime otto settimane in cui eri aperto, con il minimo e il massimo. È una media: non sa niente di feste, meteo o serate a tema. Dove non hai almeno tre giorni uguali alle spalle scrive «Storico insufficiente».
Il riepilogo della serata
Piano AIFinito il servizio arriva il riepilogo, in poche frasi: l’incasso contro lo stesso giorno della settimana prima, coperti e scontrino medio, i piatti più venduti, come hanno pagato e le cose da controllare. Arriva una decina di minuti dopo la chiusura di cassa fatta dalle 21 in poi, o alle 5 del mattino. I numeri li calcola il database dai conti.
Le domande sui numeri
Piano AI«Quante carbonare ho venduto questo mese?», «a che ora incasso di più?»: si chiedono all’Assistente, che risponde dai tuoi conti.
Clienti e carta fedeltà
Dal piano ProCarta Fedeltà tiene i clienti abituali: nome, contatti, quanto hanno speso da te e i punti raccolti.
La pagina di questa funzione: Carta fedeltà a punti
Registrare un cliente
Tocca «Nuovo cliente»: basta il nome, il resto si aggiunge quando te lo dà. Lo ritrovi dal campo in alto, per nome, telefono o email.
La scheda del cliente
In alto i punti raccolti e quanto ha speso da te. Sotto, i suoi dati e i conti intestati a lui.
I punti arrivano dal conto
Nel conto tocchi «Aggiungi il cliente» e lo cerchi: alla chiusura i punti si accreditano da soli. Se non è in rubrica scrivi il nome e tocchi «Nuovo cliente»: lo registra e gli intesta il conto in un gesto.
Quanto vale un euro speso
Quanti punti dà un euro lo decidi in Impostazioni, «Coperto e punti fedeltà». A zero la raccolta punti è spenta.
Usare e correggere i punti
«Usa punti» toglie quelli che il cliente spende, con il motivo: «Caffè offerto». «Correggi punti» sistema un saldo sbagliato. Tutto resta scritto nei movimenti, e il saldo non scende mai sotto zero.
Un cliente non si cancella
«Archivia cliente» lo toglie dalle ricerche, ma i conti intestati a lui restano leggibili. Sotto «Archiviati», «Ripristina» lo rimette in rubrica.
Magazzino
Dal piano ProGestione Magazzino tiene il conto delle scorte: quanto ne resta, quanto costa, quando scade.
La pagina di questa funzione: Magazzino del ristorante, dal telefono
Più magazzini
Un magazzino è un posto fisico: la cucina, la cantina, la cella. Ognuno ha il suo elenco di articoli. Si rinomina quando vuoi, e si elimina solo vuoto.
Gli articoli
«Nuovo articolo» chiede solo il nome e il magazzino. Fornitore, costo, scorta minima e scadenza li metti se servono. Ogni articolo è una scheda con la quantità rimasta in cifre grandi.
Sotto scorta e scadenze
Con una scorta minima, quando la quantità ci arriva diventa rossa, sulla scheda compare «sotto scorta» e arriva una notifica. Quello che scade entro una settimana, o è già scaduto, lo dice lì accanto.
Le quantità le aggiorni tu
Quando consumi qualcosa tocchi la scheda e correggi il numero: il magazzino dice quello che c’è davvero sullo scaffale.
Dalla scorta alla spesa
Sotto una scheda rossa c’è «Metti in lista»: scegli la lista della spesa e quanto comprarne. Quando in lista la spunti, l’app chiede quanto ne hai preso e lo aggiunge al magazzino.
Lista della spesa
Dal piano ProGestione Spesa tiene le liste di quello che c’è da comprare. Ne fai una per ogni giro, dal fornitore o al mercato, e la spunti mentre riempi il carrello.
La pagina di questa funzione: La lista della spesa, collegata al magazzino
Da fare e fatte
Le liste ancora aperte stanno sotto «Da fare», quelle finite sotto «Fatte». Su ogni riga leggi quante cose hai già preso e quante ne mancano.
Aggiungere le voci
«Aggiungi voce» mette una riga. Basta il nome della cosa: quantità e unità solo se servono.
Spuntare mentre compri
Il cerchio a sinistra è la spunta: la voce si sbarra e scende in fondo. Una voce che viene dal magazzino, quando la spunti, chiede quanto ne hai preso e lo somma alla quantità in magazzino.
Stamparla
La stampante in alto fa uscire la lista su carta, con una casella davanti a ogni voce da spuntare con la penna. Prima di stampare scegli da quali stampanti deve uscire.
Quando hai preso tutto
Con l’ultima spunta la lista passa fra le «Fatte». Se ti eri sbagliato, «Riapri» la rimette fra quelle da fare.
HACCP
Dal piano ProI registri dell’autocontrollo che il manuale HACCP del locale chiede di tenere, sul telefono di chi lavora. Niente è obbligatorio: usi i registri che ti servono, e gli altri restano vuoti. Il manuale resta del locale: l’app tiene i registri.
I registri li compila chi ha il permesso «HACCP: registri e controlli», che il ruolo Cucina ha già. Apparecchi, pulizie, correzioni e documenti li gestisce il titolare, o chi ha il permesso di gestire l’HACCP.
La pagina di questa funzione: Il registro HACCP digitale, per esteso
Cosa è e cosa non è
ComandaOk è uno strumento di supporto: non è un ente certificatore e non è approvato né riconosciuto dall’ASL o da altre autorità. Non sostituisce il manuale di autocontrollo del locale, il consulente né la consulenza legale, e la conformità resta di chi gestisce il locale. Soglie, durate e proposte sono valori consigliati, da controllare col manuale. I registri restano registrazioni del locale: la legge ammette quelli elettronici, purché si possano mostrare quando l’autorità li chiede.
Il quadro di oggi
In cima alla sezione: quanti apparecchi sono già stati misurati, quante pulizie mancano, le etichette che scadono oggi e le scadenze in arrivo. Sotto, in rosso, quello che chiede attenzione: una temperatura fuori soglia, un prodotto scaduto, un ritiro aperto, una non conformità ancora aperta.
Si parte dal tipo di locale
In «Impostazioni HACCP» scegli le attività del locale: ristorante, pizzeria, bar, pesce crudo, gelateria, pasticceria e le altre. L’app propone gli apparecchi, le pulizie e i modelli delle etichette che servono di solito, e li aggiungi con un tocco. I limiti proposti sono valori consigliati: li cambi con quelli del tuo manuale. Lì scrivi anche responsabile, consulente, numero di registrazione e versione del manuale.
Temperature
Ogni apparecchio con l’ultima lettura: lo tocchi e scrivi i gradi. Se la lettura è fuori dai limiti l’app lo dice e chiede l’azione correttiva, ma si salva anche senza. Si può scrivere con cosa hai misurato, e se nell’aria o nel prodotto.
Pulizie
In cima quelle che il piano chiede oggi: un tocco e la pulizia è registrata. Le altre del piano si segnano lo stesso, e una pulizia scritta a mano copre quello che il piano non ha, come il cambio di allergene. «Non fatta» c’è per scrivere il perché.
Merce in arrivo
Fornitore, documento, temperatura all’arrivo, imballi, etichette e mezzo, e com’è finita: accettata, con riserva o respinta. Sotto, prodotto per prodotto, il lotto, la scadenza e la quantità, e per il pesce crudo se è già bonificato o da bonificare.
Etichette
Il ragù abbattuto, la maionese aperta: prodotto, conservazione, scadenza, allergeni, lotto e da quali lotti viene. L’etichetta esce sulla termica delle comande. I modelli riempiono il modulo con un tocco. Quando il prodotto finisce la chiudi: consumata, buttata o donata.
Trattamenti
La bonifica del pesce crudo si apre quando la sonda dice -20 °C al cuore, perché le ore contano da lì, e si chiude quando il pesce esce, con la temperatura al cuore: -20 °C per 24 ore o -35 °C per 15, e l’app confronta ore e gradi coi limiti. Allo stesso modo abbattimento, scongelamento, cottura, mantenimento a caldo.
Olio, interventi, formazione
L’olio di frittura friggitrice per friggitrice, coi composti polari se li misuri. Gli interventi delle ditte, dalla disinfestazione all’analisi dell’acqua, con la prossima data. Gli attestati del personale con la scadenza.
Non conformità, ritiri e lotti
Cosa è andato storto, la causa, cosa si è fatto e cosa si fa perché non succeda più. Un ritiro o un richiamo si registra con quanto se n’è trovato e cosa se n’è fatto; «Rintraccia un lotto» trova le consegne che l’hanno portato e le preparazioni che l’hanno usato.
Cessioni, verifiche, cultura della sicurezza, acrilammide
Le donazioni e le vendite ad altre imprese, con i lotti. Le verifiche dei registri, il riesame del piano e le ispezioni. Le riunioni e le istruzioni al personale, con chi c’era. Le misure contro l’acrilammide per chi frigge patate o cuoce pane.
Firme e annullamenti
Ogni registrazione porta l’ora e il nome di chi l’ha fatta, scritti dal database. Non si cancella niente: una registrazione sbagliata si annulla col motivo e resta nel registro, segnata. La corregge chi l’ha scritta nelle prime dodici ore, e chi gestisce l’HACCP sempre.
Dirlo a chi lavora con te
Il nome su ogni registrazione è un dato personale di chi lavora con te: prima che usi l’app, il locale gli dà un’informativa scritta (GDPR, art. 13; L. 300/1970, art. 4, c. 3). Fra gli strumenti gratuiti c’è un modello da completare coi dati del locale e da adattare: non è consulenza legale, e darla resta compito del locale. Un account per persona: con un telefono e un account per tutti, ogni registrazione porta lo stesso nome.
I promemoria
Mezz’ora dopo l’orario di controllo di un apparecchio, se manca la lettura, arriva la notifica; lo stesso per le pulizie con un orario. Dalle otto arrivano gli attestati e gli interventi in scadenza e i prodotti preparati già scaduti. Si spengono da «Impostazioni HACCP».
Anche senza rete
Le registrazioni si fanno anche in cella, dove il telefono non prende: compaiono subito nel registro e partono quando torna la linea.
Il registro degli allergeni
Con un tocco l’app fotografa gli allergeni del menù di adesso, piatto per piatto e con il «decongelato», con la data e chi l’ha fatto. Si rifà a ogni cambio di menù e si stampa, da tenere in sala per chi lo chiede; le versioni di prima restano. Gli allergeni si segnano nei piatti.
Il registro da stampare e i documenti
Scegli il periodo e i registri: il foglio esce con in testa i dati del locale e una tabella per registro, con le firme, i fuori soglia in rosso e le righe annullate col motivo. Si stampa o si salva in PDF, dall’app o dal computer. Il manuale, le schede tecniche, gli attestati e i rapporti delle ditte si caricano fra i documenti, dall’app o dal computer, e si aprono con un tocco.
Si spegne
È una sezione come le altre: il titolare la spegne da Impostazioni, «Attività e sezioni». Scendendo di piano non si cancella niente, e per un’ispezione il titolare ha ancora tutto: scarica i registri da «Scarica i tuoi dati», col registro degli allergeni e lo storico delle correzioni, e apre i documenti caricati in sola lettura. Li trova toccando il riquadro col lucchetto, nell’app, o nella pagina HACCP dell’area riservata.
Dipendenti, ruoli e permessi
Dal piano BaseIn Gestione Dipendenti stanno le persone che lavorano con te e usano l’app: come si chiamano, che ruolo hanno, che cosa possono vedere e fare. Ognuno entra dal suo telefono col suo account.
Col Free il locale ha una persona sola, il titolare. Dal Base le persone non si contano.
La pagina di questa funzione: Ruoli e permessi per chi lavora nel locale
Si comincia da un invito
«Invita un dipendente» chiede nome, email e ruolo. La persona apre l’app, sceglie «Dipendente» e si registra con la stessa email: con il codice che le arriva entra direttamente nel tuo locale, senza configurare niente. Se si era già registrata tocca «Ho ricevuto l’invito».
Gli inviti in attesa
Chi non si è ancora registrato sta sotto «Invitati, non ancora registrati». Lo tocchi per correggere nome e ruolo. La crocetta toglie l’invito.
I tre ruoli pronti
Cameriere: sala e comande, menù, clienti e storico, e chiude i conti. Cassa: sala e conti, clienti, storico, statistiche, cassa e chiusura. Cucina: sala, menù, magazzino e lista della spesa. Il titolare ha tutto e non si cambia.
Ruoli su misura
«Nuovo ruolo» ne crea uno con il nome che usi tu, come «Barista serale». Le spunte dicono che cosa vede, cioè le sezioni della home, e che cosa può fare.
I permessi
Si sceglie cosa vede: sala e comande, menù, clienti, magazzino, lista della spesa, storico, statistiche, cassa. E cosa può fare: chiudere e incassare un conto, annullarlo, modificare menù e prezzi, ritoccare un prezzo sul conto, modificare le scorte, gestire dipendenti e ruoli, mettere e togliere soldi dalla cassa e chiuderla, cambiare le impostazioni, gestire stampanti e postazioni.
Chi usa l’Assistente
Piano AIL’Assistente lo usa il titolare. Per darlo a qualcun altro, nel suo ruolo su misura accendi «Usare l’Assistente». «Salvare le chat con l’Assistente» tiene le sue conversazioni, che legge solo lui.
Chi se ne va
Spegni «Può entrare» per chi non lavora più con te: nell’elenco resta barrato, con scritto «non entra più», e i conti che ha fatto restano. Il ruolo e «Può entrare» li cambia solo il titolare.
Se scendi al Free
I ruoli su misura valgono solo col piano che li comprende: sceso al Free, chi ne aveva uno torna ai permessi del suo ruolo pronto.
L’Assistente
Piano AIL’Assistente sta in cima alla home. Gli scrivi come a un collega, anche con una foto, e ti risponde o ti prepara le modifiche da confermare. Legge il menù, la sala, il magazzino, la spesa, i clienti, il personale e gli incassi.
La pagina di questa funzione: L’intelligenza artificiale nel ristorante, dove serve
Che cosa gli chiedi
«Quanto ho fatto sabato?», «il tiramisù è finito per stasera», «aggiungi un tavolo da 4 in sala», «cosa è sotto la scorta minima?». Risponde in poche righe.
Le modifiche le confermi tu
Quando c’è qualcosa da cambiare, l’Assistente non lo fa da solo: sotto la risposta mette una scheda con ogni modifica, com’era e come diventa. Si fa solo se tocchi «Conferma». Quello che elimina è in rosso, e il tasto diventa «Conferma ed elimina».
In sala
Apre un tavolo, batte i piatti con aggiunte, «senza», taglie e uscite, cambia o toglie una riga, corregge i coperti, riserva un tavolo a nome di qualcuno e cambia il codice del tavolo. I piatti che batte restano da inviare: in cucina li manda il tasto «Invia» del tavolo.
Nel menù
Cambia piatti, prezzi, aggiunte e rimozioni, mette la regola ai gruppi, crea le taglie coi supplementi, spegne un piatto finito e sceglie dove esce una categoria.
Il resto del locale
Magazzino, spesa, clienti, inviti e ruoli, stampanti, notifiche e impostazioni. Legge anche lo storico e la cassa.
Mandargli una foto
Fino a quattro foto per messaggio. La fattura del fornitore diventa il carico del magazzino, la foto di un menù diventa categorie e piatti con i loro prezzi, una lista scritta a mano diventa la spesa. Controlla la scheda prima di confermare.
Fa solo quello che puoi fare tu
Lavora con i tuoi permessi, non uno di più. E i soldi restano a te: incassare e chiudere un conto, dividerlo, la cassa e i punti fedeltà si fanno dall’app, e se glielo chiedi ti dice dove.
Le chat salvate
Se il tuo ruolo le salva, «Chat» apre le conversazioni di prima e le cancella. Le leggi solo tu, nemmeno il titolare. Se non le salva, la chat si perde chiudendo l’app.
Il credito IA del mese
Il locale ha un credito IA al mese, per tutti quelli che lo usano: vale circa 100 messaggi normali. Lo spendono anche le foto, le traduzioni del menù e i suggerimenti dei piatti. Una foto, o una richiesta lunga come un menù intero, vale parecchi messaggi. Confermare una modifica non costa niente. Sotto il campo c’è scritto quanto ne hai usato. Finito il credito, torna il primo del mese.
Senza rete
Tutti i pianiSe la linea del locale cade a metà servizio, si continua a lavorare. Un’etichetta scura dice «Senza rete» e quante modifiche aspettano.
La pagina di questa funzione: Un’app comande che non si ferma quando cade la rete
Che cosa funziona lo stesso
I piatti, le quantità, le note, le persone al tavolo, i prezzi ritoccati e i tavoli puliti restano sul telefono e partono da soli appena torna la connessione, anche se nel frattempo chiudi l’app. Anche le modifiche ai piatti già in cucina si possono fare.
Il preconto esce
Dal piano ProLa stampante è sulla rete del locale, quindi il preconto esce anche senza internet. Quando torna la linea non ne esce un secondo.
Che cosa aspetta la rete
Invio in cucina, chiusura e incasso, cassa, menù e impostazioni vogliono la rete. L’app lo dice subito con «Serve la rete», e sul telefono non cambia niente finché non riprovi.
Se una modifica non passa
Se al ritorno della linea il server non accetta una modifica, un avviso dice quale.
Manutenzione in corso
Quando aggiorniamo ComandaOk, di solito per pochi minuti e a locale chiuso, la schermata dice entro che ora finisce. Quello che avevi battuto resta sul telefono e parte da solo. Il menù QR intanto si legge, gli ordini dal tavolo aspettano la fine.
Impostazioni
Tutti i pianiQui si sistema quello che non si tocca durante il servizio. In cima trovi il nome del locale, il tuo nome e il ruolo che hai.
Dati dell’attività
Nome, indirizzo, partita IVA e codice fiscale, controllati mentre li scrivi, e il logo. Il nome è quello che i clienti leggono sul menù e sullo scontrino. Li cambia solo il titolare.
Attività e sezioni
Scegli che tipo di locale sei e quali sezioni compaiono nella home. Quelle che spegni spariscono a tutti: un bar senza magazzino non lo vede.
Coperto e punti fedeltà
Il coperto si somma al conto per ogni persona seduta. A zero non compare. Qui decidi anche quanti punti dà un euro speso.
Il tuo nome
Tocchi la riga col tuo nome e lo correggi. Il ruolo non si cambia da qui: lo decide il titolare.
Chiaro o scuro
«Aspetto» sceglie i colori dell’app: «Automatico» segue il telefono, «Chiaro» e «Scuro» restano quelli sempre. Vale solo su quel telefono.
Notifiche
Una sezione sola per tutte: quante ce ne sono da vedere, quali ricevere e quelle che suonano su questo telefono. «Piatti più ordinati per primi» sta con le stampanti, in «Comande e stampa».
Password
«Cambia password» chiede prima quella di adesso, poi quella nuova, di almeno otto caratteri. Se non la ricordi, «Password dimenticata» manda un’email con un codice da scrivere nell’app e un link per sceglierne una nuova.
Le email che ti mandiamo
Al titolare scriviamo quando il piano si attiva, cambia, si rinnova o sta per scadere, e quando rispondiamo a una segnalazione. Il benvenuto e i consigli si possono spegnere. Le novità per email sono spente, e le accendi tu.
Scaricare i tuoi dati
Sotto «Account», «Scarica i tuoi dati»: menù, conti, piatti venduti, chiusure di cassa, clienti, magazzino, liste della spesa, personale e registri HACCP, col registro degli allergeni e le correzioni, una raccolta per volta, in un file che si apre con Excel. Lo fa solo il titolare. Ci sono tutti i dati dal primo giorno, con qualunque piano: anche col Free, dove lo storico si guarda per due giorni.
Uscire
«Esci» ti scollega. Serve quando il telefono passa al collega del turno dopo, che deve entrare con il suo account: così i conti portano il nome giusto.
Eliminare l’account
«Elimina account» dice prima cosa sparisce e chiede di riscrivere la tua email. Se lavori per un locale se ne va solo il tuo account. Se sei il titolare se ne va il locale intero, con conti, clienti, menù e gli account di chi lavora con te, e non si recupera.
Il locale dal computer
Tutti i pianiDal computer, su comandaok.it/account, entri con la stessa email e la stessa password dell’app. Quello che cambi lì si vede subito anche sui telefoni.
Le sezioni che vedi dipendono dal ruolo e dal piano, come nell’app.
La pagina di questa funzione: Gestionale per ristoranti, sul telefono e dal computer
Panoramica
I tavoli occupati, i conti aperti, l’incassato di oggi e gli ordini dal QR, aggiornati ogni 15 secondi. In cima, in rosso, le comande che non sono uscite.
Menù
Sessanta piatti si sistemano meglio su uno schermo grande. Categorie, sottocategorie, piatti, foto, tipologie, aggiunte, rimozioni, gruppi e lingue, con la ricerca e l’ordine alfabetico automatico. Gli allergeni si segnano dall’app.
Importa menù
Dal piano BaseTrascini una foto, più foto, un PDF o un file Word. L’IA lo legge e prima di salvare ti fa rivedere tutto. Usa le stesse scansioni del mese dell’app.
Personale
Dal piano BaseLe persone del locale, gli inviti e i ruoli, come in Gestione Dipendenti.
Storico e statistiche
Lo storico dei conti, fin dove arriva il piano. Nelle statistiche incasso, conti, scontrino medio, coperti, l’incasso nel tempo, i piatti più venduti e come hanno pagato.
Cassa, magazzino, spesa e clienti
Dal piano ProLe stesse sezioni dell’app, su uno schermo grande.
HACCP
Dal piano ProIl registro di un periodo da stampare o salvare in PDF, i documenti da caricare e il registro degli allergeni, come nell’app ma su uno schermo grande. I registri si compilano dal telefono. Col piano sceso il titolare apre ancora i documenti, in sola lettura, dal riquadro del piano.
Impostazioni, piano e assistenza
Le impostazioni del locale, «Il tuo piano» con quello che comprende, e «Assistenza» per scriverci.
Scarica i dati
Il titolare scarica da qui le stesse raccolte dell’app, in file per Excel: è il posto più comodo, perché il file resta già sul computer.
Il servizio resta sul telefono
Prendere le comande, le stampanti e la chat dell’Assistente stanno nell’app.
Piano e abbonamento
I piani sono quattro, e ognuno comprende quelli prima. Il Free non scade. Gli altri si pagano al mese o all’anno, dall’app. Il piano è del locale: vale su tutti i telefoni di chi ci lavora.
Abbonarsi dall’app
Il titolare apre Impostazioni, «Piano e abbonamento». Sceglie Base, Pro o AI, mensile o annuale, e tocca «Abbonati». Paga con il suo account dello store, e dopo qualche secondo le sezioni si aprono su tutti i telefoni del locale. L’abbonamento si rinnova da solo.
Annuale
Pagando all’anno si pagano dieci mesi: due sono in regalo.
Cambiare telefono e disdire
«Ripristina acquisti» serve quando cambi telefono. La disdetta si fa dallo store: il tasto «Gestisci su Google Play», o «Gestisci su App Store» sull’iPhone, ti ci porta. Non ci sono penali. Disdetto, il piano resta fino alla fine del periodo pagato, poi si torna al Free.
La chiave di attivazione
Se hai una chiave di attivazione, la scrivi nel campo «Chiave di attivazione» e tocchi «Attiva». Ogni chiave vale una volta sola. Leggi «Attivo fino al…» con la data: non si rinnova e non c’è niente da disdire, alla scadenza il locale torna al Free. Con una chiave e un abbonamento insieme vale il piano più alto.
Scendere di piano non cancella niente
Le sezioni del piano restano nella home col lucchetto, e i dati restano dove sono: riattivando ritrovi tutto. Un locale che torna al Free con più di 5 tavoli li tiene tutti, ma i conti si aprono sui primi 5: gli altri restano in sala col lucchetto, e un conto già aperto lì sopra si chiude e si incassa come sempre. Riattivando il piano tornano tutti.
Ogni locale ha il suo account
Il piano è del locale, con il suo menù, la sua sala e i suoi numeri. Chi ha due ristoranti apre un account e un abbonamento per ognuno.
Segnalazioni, novità e manuale
Tutti i pianiQuando qualcosa non funziona ci scrivi dall’app, e per sapere cosa è cambiato c’è l’elenco delle novità.
Segnalazioni
In Impostazioni, «Segnalazioni»: scrivi cosa stavi facendo, cosa ti aspettavi e cosa è successo invece. Versione dell’app, piano e telefono li allega l’app da sola. Ogni segnalazione è una conversazione: rispondiamo lì dentro, e la risposta arriva sulla campanella. Al titolare arriva anche per email. Ognuno vede solo le sue.
Assistenza prioritaria
Piano AILe segnalazioni del locale arrivano in cima alla nostra lista, e le guardiamo prima delle altre.
Novità
In Impostazioni, «Novità» elenca cosa abbiamo aggiunto o cambiato, dalla più recente, e segna quelle che non hai ancora letto. Lo stesso elenco è sul sito, alla pagina Novità.
Il manuale in PDF
Il manuale d’uso si scarica dal sito, da leggere o stampare. Dentro ci sono le stesse cose delle guide dell’app, con le schermate.
I quattro piani a confronto.
Ogni piano comprende quelli prima. Pagando all’anno, due mesi sono in regalo. Scendere di piano non cancella niente: i dati restano dove sono.
| Funzione | Free | Base | Pro | AI |
|---|---|---|---|---|
| Prezzo | ||||
| Al mese | 0 € | 5 € | 10 € | 20 € |
| All’anno | 0 € | 50 € | 100 € | 200 € |
| Limiti | ||||
| Tavoli | 5 | senza limite | senza limite | senza limite |
| Comande al giorno | 10 | senza limite | senza limite | senza limite |
| Persone che usano l’app | 1 | senza limite | senza limite | senza limite |
| Storico dei conti | 2 giorni | 3 mesi | un anno | tutto |
| Menù da foto, scansioni al mese | no | 5 | 20 | 50 |
| Credito IA del mese | no | no | no | circa 100 messaggi |
| Sala, comande e conti | ||||
| Sala, tavoli e tavoli riservati | sì | sì | sì | sì |
| Comande con note, aggiunte, «Senza» e scelte | sì | sì | sì | sì |
| Uscite, variazioni e ristampa | sì | sì | sì | sì |
| Banco, asporto e consegna | sì | sì | sì | sì |
| Chiudere e incassare, col resto | sì | sì | sì | sì |
| Stampa su una postazione | sì | sì | sì | sì |
| Stampa divisa per reparto | no | sì | sì | sì |
| Preconto e conto diviso | no | no | sì | sì |
| Lavorare senza rete | sì | sì | sì | sì |
| Notifiche e «Ci penso io» | sì | sì | sì | sì |
| Menù | ||||
| Categorie, piatti, foto e allergeni | sì | sì | sì | sì |
| Aggiunte, rimozioni, gruppi e tipologie | sì | sì | sì | sì |
| Menù da foto | no | sì | sì | sì |
| Menù col QR e ordini dal tavolo | no | no | sì | sì |
| Menù col QR in più lingue, scritto da te | no | no | sì | sì |
| Traduzioni scritte dall’IA | no | no | no | sì |
| Descrizione e allergeni suggeriti | no | no | no | sì |
| Gestione | ||||
| Il locale dal computer | sì | sì | sì | sì |
| Dipendenti e inviti | no | sì | sì | sì |
| Ruoli su misura | no | sì | sì | sì |
| Cassa e chiusura di cassa | no | no | sì | sì |
| Magazzino | no | no | sì | sì |
| Lista della spesa | no | no | sì | sì |
| Clienti e carta fedeltà | no | no | sì | sì |
| Registri HACCP | no | no | sì | sì |
| Numeri | ||||
| L’incasso di oggi | sì | sì | sì | sì |
| Statistiche per periodo, canale e prodotto | no | no | sì | sì |
| Previsione della settimana | no | no | no | sì |
| Riepilogo scritto di ogni serata | no | no | no | sì |
| Assistente e assistenza | ||||
| Assistente in chat, anche da una foto | no | no | no | sì |
| Segnalazioni dall’app | sì | sì | sì | sì |
| Assistenza prioritaria | no | no | no | sì |
I limiti li applica il database del locale, non solo l’app. Abbonamento e disdetta si fanno dall’app, in Impostazioni, «Piano e abbonamento». Per i prezzi vedi la pagina dei prezzi.
Installi l’app, sistemi i tavoli, carichi il menù.
In mezz’ora sei pronto per il servizio della sera. Ti basta il telefono che hai in tasca.
5 tavoli e 10 comande al giorno, a 0 €.