Vai al contenuto

Cosa chiedere all’Assistente: venti domande vere, con quello che risponde

L’Assistente di ComandaOk legge i dati del tuo locale e risponde in poche righe: incassi, piatti venduti, scorte, tavoli, personale. Gli scrivi come a un collega, anche con una foto. Quando c’è da cambiare qualcosa prepara la modifica e aspetta la tua conferma. Sta nel piano AI, 20 € al mese. Qui sotto trovi venti domande che funzionano, divise per argomento. Le cifre nelle risposte sono esempi.

Una mano che tiene il telefono.

Si apre dal pianoPiano AI 20 €/mese

Aggiornata il

Le cifre e i nomi nelle risposte sono esempi inventati per mostrare la forma della risposta: non sono dati di un locale vero.

Come funziona, in tre righe

L’Assistente sta in cima alla home dell’app. Scrivi la domanda e lui legge quello che serve: menù, sala, conti, storico, cassa, magazzino, lista della spesa, clienti, personale. Lavora con i tuoi permessi e non uno di più: un cameriere che non vede gli incassi non li ottiene chiedendoli a lui. Di suo lo usa il titolare, che può darlo ad altri accendendo «Usare l’Assistente» nel loro ruolo. Le domande costano credito IA: il locale ne ha uno al mese, che vale circa 100 messaggi normali. Sotto il campo leggi quanto ne hai usato.

Cinque domande sui numeri

Sono le domande per cui prima aprivi le statistiche e cercavi il filtro giusto. I numeri li calcola il database dai conti chiusi, e l’Assistente li mette in una frase.

  • «Quanto ho fatto sabato?» Risponde con l’incasso della giornata, il numero dei conti e i coperti. Per esempio: «Sabato hai incassato 2.140 € con 38 conti e 96 coperti».
  • «Quante carbonare ho venduto questo mese?» Conta i pezzi usciti di quel piatto nel periodo. Per esempio: «Questo mese 112 carbonare».
  • «A che ora incasso di più?» Guarda l’incasso ora per ora e ti dice la fascia più forte.
  • «Com’è andata questa settimana rispetto alla scorsa?» Mette a confronto i due periodi e dice la differenza.
  • «Quanto ho incassato con le carte e quanto in contanti dall’ultima chiusura?» Legge la cassa: l’incasso dall’ultima chiusura diviso per metodo, e quanto dovrebbe esserci nel cassetto.
L’app ComandaOk sul telefono: la schermata iniziale del locale con l’Assistente in cima e sotto gestione sala, cassa, storico ordini, magazzino, spesa, dipendenti e menù.

Quanto costa

  • 0 €

    Free

    5 tavoli, 10 comande al giorno, una postazione di stampa

  • 5 €

    Base

    Tavoli e comande senza limite, stampa per reparto, dipendenti, menù da foto

  • 10 €

    Pro

    Conti divisi, cassa, menù QR in più lingue, magazzino, fedeltà, statistiche

  • 20 €

    AIserve questo

    Assistente in chat, menù tradotto dall’IA, allergeni suggeriti, riepilogo e previsione

Confronta i piani

Quattro domande sulla sala, durante il servizio

In servizio hai le mani occupate e poco tempo per cercare. Queste si scrivono in tre secondi. Quando chiedi di fare qualcosa, sotto la risposta compare una scheda con la modifica: parte solo se tocchi «Conferma».

  • «Quali tavoli sono aperti e da quanto?» Elenca i conti aperti con il totale di ognuno e l’ora di apertura.
  • «Cos’ha preso il tavolo 7?» Legge le righe del conto e dice quali sono già in cucina e quali aspettano l’invio.
  • «Riserva il tavolo 4 a nome Bianchi.» Prepara la riserva: confermi, e il tavolo diventa indaco con il nome sotto.
  • «Apri il tavolo 12 per quattro e metti due margherite e due birre medie.» Prepara il conto con i piatti. Restano da inviare: in cucina li mandi tu, col tasto «Invia» del tavolo.

Quattro richieste sul menù

Qui l’Assistente fa risparmiare più tocchi. Cambiare un prezzo, spegnere un piatto, aggiungere una taglia: gli dici cosa vuoi e controlli la scheda, dove leggi com’era e come diventa.

  • «Il tiramisù è finito per stasera.» Prepara lo spegnimento del piatto: confermato, sparisce dall’elenco di chi prende le comande e dal menù col QR.
  • «Alza di 50 centesimi tutte le birre alla spina.» Prepara una modifica per ogni birra, col prezzo di prima e quello nuovo.
  • «Aggiungi alle pizze la taglia Maxi a 3 euro in più.» Crea la tipologia con il supplemento sulla categoria.
  • «Quali piatti hanno le noci fra gli allergeni?» Legge il menù e li elenca. Risponde da quello che hai segnato tu: se un allergene non è segnato, non lo sa.

Quattro domande su magazzino e spesa

Il magazzino è del piano Pro, e col piano AI l’Assistente lo legge e lo aggiorna. I numeri sono quelli che hai scritto tu o che hai caricato.

  • «Cosa è sotto la scorta minima?» Elenca gli articoli sotto scorta con quanto ne resta.
  • «Cosa scade questa settimana?» Guarda le scadenze degli articoli e ti dice quali sono vicine.
  • «Metti in lista della spesa 10 chili di farina e 5 di mozzarella.» Prepara le voci nella lista che gli indichi, o ne crea una nuova.
  • Una foto della fattura del fornitore, con scritto «carica questa». Legge le righe e prepara il carico del magazzino, articolo per articolo. Controlla la scheda prima di confermare: una fattura stropicciata si legge male.

Tre domande su personale e impostazioni

Sono le cose che fai una volta al mese e di cui non ricordi mai la strada nell’app.

  • «Invita Marco Rossi come cameriere, la sua email è questa.» Prepara l’invito: confermato, a Marco arriva l’email per entrare nel locale.
  • «Chi può annullare un conto?» Legge i ruoli e ti dice quali hanno quel permesso.
  • «Porta il coperto a 2 euro e 50.» Prepara la modifica dell’impostazione, con il valore di prima e quello nuovo.

Le foto: menù, fatture, liste scritte a mano

A ogni messaggio puoi allegare fino a quattro foto. Tre casi funzionano bene. La foto di un menù di carta diventa categorie e piatti con i loro prezzi. La fattura del fornitore diventa il carico del magazzino. Una lista scritta a penna diventa la lista della spesa. Ogni volta l’Assistente ti mostra quello che ha capito e aspetta la conferma. Una foto consuma più credito di un messaggio di testo: vale parecchi messaggi normali, e una richiesta lunga come un menù intero anche di più. Confermare una modifica non costa niente.

Cosa non gli puoi chiedere

I soldi restano a te. Incassare e chiudere un conto, dividerlo, mettere o togliere soldi dalla cassa, chiuderla e usare i punti fedeltà si fanno dall’app, a mano: se glielo chiedi, ti dice dove si trova il tasto. Non manda niente in cucina: i piatti che batte restano da inviare. Non conosce quello che non è nei dati del locale. Non sa perché martedì è andata male, se pioveva o se c’era la partita: ti dice quanto hai incassato, il motivo lo sai tu. E la previsione della settimana prossima, che trovi nelle statistiche, è una media dello stesso giorno nelle ultime otto settimane: non sa niente di feste e meteo.

  • Niente incassi, chiusure e cassa: quelli li fai tu
  • Niente invio in cucina
  • Niente che non sia scritto nei dati del locale

Come scrivergli per avere risposte buone

Scrivi come parli, senza formule. Dai i nomi come sono nel menù: «tiramisù», «tavolo 7», «sala esterna». Per i numeri di’ il periodo: «ieri», «questo mese», «dal primo al quindici». Una richiesta per volta rende di più di un messaggio con cinque cose dentro, e consuma meno credito. Se la scheda con le modifiche non è quella che volevi, non confermare e spiega cosa cambiare. Le chat restano salvate solo se il tuo ruolo le salva, e le legge solo chi le ha scritte.

Domande frequenti

  • L’Assistente può sbagliare i numeri?

    Gli incassi e i pezzi venduti li calcola il database dai conti chiusi, e l’Assistente li riporta. Può capire male una domanda vaga: se scrivi il periodo e il nome del piatto come sono nel menù, risponde su quello.

  • Può cambiare il menù da solo?

    No. Prepara la modifica e te la mostra, com’era e come diventa. Si fa solo se tocchi «Conferma».

  • Quante domande posso fare al mese?

    Il credito IA del mese vale circa 100 messaggi normali, per tutto il locale. Foto, traduzioni del menù e suggerimenti dei piatti usano lo stesso credito. Torna il primo del mese.

  • I miei dipendenti possono usarlo?

    Solo se il titolare accende «Usare l’Assistente» nel loro ruolo. Ognuno vede e fa solo quello che il suo ruolo permette.

  • Dove finiscono i dati che legge?

    I dati del locale stanno su un server in Italia, e l’IA passa solo da fornitori con elaborazione in Europa.

  • Serve per forza il piano AI?

    Sì, l’Assistente è del piano AI: 20 € al mese o 200 € l’anno. Con gli altri piani il riquadro resta nella home col lucchetto.

  • Dove trovo l’Assistente?

    Nell’app, su telefono e tablet: è il primo riquadro della home.

Installi l’app, sistemi i tavoli, carichi il menù.

In mezz’ora sei pronto per il servizio della sera. Ti basta il telefono che hai in tasca.

Inizia gratis

5 tavoli e 10 comande al giorno, a 0 €.